12 Gen WORKSHOP IMMERSIONE NELL’UNIVERSO DELLA VOCE _ con Claudia Bombardella
IMMERSIONE NELL’UNIVERSO DELLA VOCE
Seminario condotto da Claudia Bombardella
Sabato 15 e Domenica 16 Maggio h 10-17 con pausa pranzo 13/14
(12 h totali di workshop)
Imparare a conoscere la propria voce (che lo scopo sia di migliorare e sviluppare le proprie qualità nel canto o che esso sia la semplice conoscenza dello strumento-voce) è una grande occasione per avvicinarsi al mondo misterioso dell’essere umano, della sua capacità vibratoria e di risonanza con il mondo esterno. La consapevolezza della propria voce dà la possibilità di ampliare la percezione di noi stessi attraverso un canale che va al di là del comune pensiero, consente di volgere lo sguardo oltre il piccolo spazio della nostra individualità e aprirci a una comprensione e una consapevolezza di sé e degli altri molto più ampie.
La laringe è per sua costituzione un organo di estrema sensibilità ricettiva, oltre che di emissione vocale, strettamente collegata a ogni funzione del sistema essere umano studiato in tutti i suoi possibili collegamenti: quelli fisiologici, emotivi, energetici. Il corso è rivolti a tutti quelli che sono interessati a scoprire, ricercare e sviluppare le potenzialità della propria voce, della sua unicità e al tempo stesso duttilità in quanto mezzo espressivo e comunicativo più immediato. Non sono richeste particolari capacità se non curiosità e amore per la ricerca. Il lavoro seppur in gruppo, è essenzialmente un percorso interiore più che estetico, per questo possono coesistere e stimolarsi vicendevolmente livelli molto diversi.
Nel lavoro vengono affrontati vari argomenti che coinvolgono livello fisico, emotivo e mentale, attraverso esercizi e stimoli che mettono in contatto profondo con quello che c’è, possibilmente senza giudizio, sviluppando la sensibiltà auditiva, la capacità di percezione e di osservazione pura ai fini di una espressività più naturale e consapevole dei meccanismi che regolano il sistema umano.
Suddiviso in lavoro di gruppo e individuale, sebbene i primi incontri siano dedicati sostanzialmente nell’entrare in contatto profondo con il proprio suono, nel workshop possono emergere i seguenti temi:
- Ascolto del corpo vibrante, delle parti risonanti, dei punti di appoggio.
- Esplorazione della cavità orale della laringe e i suoi collegamenti con il resto del corpo.
- Il suono nello spazio, risonanza interna ed esterna, sviluppo delle qualità timbriche
- Studio, osservazione e analisi di strutture musicali semplici quali la melodia, senso della frase, il suo respiro, sperimentazione creativa a servizio della melodia o delle proprie esigenze espressive.
- Analisi di un contesto armonico/ritmico, presa di coscienza di ciò che avviene nell’incontro di due o più suoni sia da un punto di vista della tensione/distensione musicale che da un punto di vista delle risonanze interiori (emotive e culturali) e quindi anche le eventuali differenze o similitudini fra culture varie.
Contributo richiesto ai soci per la partecipazione al workshop: 120 euro
TESSERA ARCI _ La tessera ha un costo di 12 euro ed è possibile effettuarla direttamente a L’appartamento in giorno del workshop
I POSTI SONO LIMITATI!
Per INFO e ISCRIZIONI inviare una mail a: entopica.contatti@gmail.com
CLAUDIA BOMBARDELLA BIO: Se si osserva con attenzione il curriculum che descrive la sua lunga carriera si capisce subito che la musica è presente da sempre e in modo profondo nella sua vita e che il filo che lega tutto il lavoro di ricerca è la passione e l’instancabile voglia di scoprire piccole nuove sfumature contenute dentro ad ogni suono. E’ in questa ottica che negli anni porta avanti una ricerca appassionata, attenta e meticolosa, approfondendo con costanza lo studio di vari strumenti e della voce. Inizia giovanissima col sassofono studiando in modo a volte anche esasperato la tecnica del baritono, per passare poi al violoncello e alla fisarmonica per esigenze compositive. Allarga il campo poi a vari tipi di clarinetti, allo steel drum e a tutta una lunga serie di strumenti etnici che le servono per dar vita allo spettacolo “Leggende, strumenti e voci dei popoli “ storia del Grung, mitico uccello migratore della tradizione Armena. Il percorso di studio sull’emissione della voce naturale la porta a ricercare per i suoi spettacoli testi originali in varie lingue e a studiarne il suono ed è così che la si sente cantare in armeno, mongolo, inuit, persiano, sefardita, ungherese, norvegese, zingaro senza peraltro dimenticare lingue come il francese, il tedesco, lo spagnolo o l’inglese.
Nell’ultimo decennio si dedica intensamente al lavoro di ricerca sulla “vocalità e creatività” tenendo seminarii in Italia e Europa: una ricerca che guarda l’uomo da un punto di vista psico/energetico attraverso un percorso di lucida immersione nel suono, che attiva una consapevolezza sempre più sottile del proprio potenziale vibratorio e risonante. Tale percorso è anche una via di accesso alle parti più remote di noi stessi e consente di inoltrarsi nel mondo della tensione/distensione, armonia/disarmonia dell’intero essere.
No Comments